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L'alimentazione corretta nel coniglio nano e nel porcellino d'india

a cura del Dott. Biagio Chianese, Medico Veterinario e Membro della Società Italiana Veterinari per Animali Esotici.

Oggi più che mai si sta assistendo ad un aumento esponenziale nelle famiglie italiane di due piccoli mammiferi scelti di frequente da chi, decide di accogliere in casa un animale domestico non eccessivamente impegnativo.

Il coniglietto nano occupa il primo posto, seguito subito dopo dal porcellino d'india e da altri roditori come gerbilli, criceti e topolini.

Al contrario di quanto si possa pensare, sia il coniglietto nano che il porcellino d'india sono animali erbivori obbligati che devono per questo essere nutriti solo ed esclusivamente con fieno di buona qualità ed erbe di campo. Devono essere sconsigliati tutti quegli alimenti che non rientrano nel grande e vasto gruppo delle erbe e delle verdure, quindi decisamente da evitare cibi come biscotti, pane raffermo, fette biscottate e dolci.

Al contrario di ciò che succede per i conigli d' allevamento, che hanno pochissimo tempo per ingrassare e pertanto sviluppare patologie correlate ad un'alimentazione scorretta, i coniglietti nani che ci accompagnano per almeno 8-9 anni sembrano essere estremamente predisposti a sviluppare tali malattie.

Molti proprietari di coniglietti nani e di cavie si trovano improvvisamente di fronte a situazioni molto complesse dovute ad una scorretta educazione alimentare spesso fornita direttamente dai negozianti. Prima fra tutte la malattia dentale acquisita, molto frequente nella pratica clinica di chi si occupa di piccoli mammiferi da compagnia.

L'insorgenza di questa patologia viene spesso ignorata dai proprietari, per la capacità di questi piccoli animali, di mascherare, almeno inizialmente, i segni della difficoltà masticatoria. La dentatura del coniglio e delle cavie è un tipo di dentatura a crescita continua e la sua funzione è mantenuta da una corretta masticazione. Proprio per questo motivo alimenti errati provocheranno una masticazione non idonea a “limare” tale tipo di dentatura. La somministrazione di alimenti come pane, biscotti o eccessive quantità di pellet e cereali determina un minor consumo dei denti che proprio per questo motivo cresceranno a dismisura talvolta curvandosi e penetrando nella lingua o nella guancia con successiva formazione di ascessi dentali, situazione estremamente dolorosa che costringe il povero animaletto a non alimentarsi più. I segni clinici di questa malattia sono molto spesso subdoli come ad esempio la semplice perdita di peso o la minor frequenza ad alimentarsi, oppure una maggior produzione di saliva, seguiti poi da segni clinici più seri come scolo oculare, bruxismo ( digrignamento dei denti in seguito a dolore), ascessi dentali e blocco intestinale provocato dall'intenso dolore e dallo stress legato a tale condizione che ne può determinare perfino la morte.

Quindi cosa può fare il proprietario per evitare tali problematiche?

Prima di tutto evitare tutti quegli errori alimentari che normalmente vengono compiuti, affidandosi ai consigli di Medici Veterinari esperti in Animali Esotici. Come seconda cosa è consigliabile effettuare una visita dentistica preventiva al proprio coniglietto o porcellino d'india entro e, possibilmente, non oltre il 5 mese d'età.

Cosa fare se vi accorgete che il vostro coniglietto o porcellino d'india ha dei denti molto lunghi o ha perso l'appetito?

Bisogna portarlo immediatamente presso una struttura in cui ci sia un Medico Veterinario esperto in Esotici e dove sia possibile eseguire delle radiografie ed un'eventuale correzione chirurgica dei denti con attrezzature idonee e, dove sia possibile, eventualmente attuare il ricovero.